DEFINIZIONI
E CATEGORIE
Il commercio elettronico è un fenomeno che sta interessando un numero
sempre maggiore di aziende. Sulla scia di quanto accaduto negli
USA anche nel nostro paese l'e-business è il nuovo punto di approdo
(o di partenza?) per migliaia di imprese di piccole, medie e grandi
dimensioni che mirano a posizionare i loro prodotti su scala mondiale.
Per sfruttare al meglio le potenzialità di questo strumento è necessario
conoscerlo nei suoi molteplici aspetti. Innanzitutto occorre sottolineare
che l'e-commerce non è una tecnologia o una modalità di vendita:
è un fondamentale processo di cambiamento di approccio al mercato
e un conseguente processo di reingegnerizzazione aziendale. Per
questo parliamo di Business Process Reengineering termine con cui
viene indicata l'introduzione del commercio elettronico in tutti
i settori dell'azienda: organizzazione, amministrazione, vendita
e assistenza clienti affinché diventino vere e proprie chiavi di
successo.torna a inizio pagina
LE
FORME DI E-COMMERCE
Non vi è un'unica forma di commercio elettronico poiché diverso
può essere l'ambiente in cui si svolge l'attività commerciale e
gli stessi soggetti coinvolti. L'offerta di una soluzione di commercio
elettronico si può rivolgere al cliente finale, all'agente, alla
filiale internazionale o al fornitore. Questa precisazione ci consente
di individuare quattro forme di commercio elettronico: -business
to business, da operatore commerciale a operatore commerciale: è
il caso dell'impresa che usa la rete per inviare ordini ai propri
fornitori, ricevere fatture, effettuare pagamenti. Questo sistema
è già utilizzato da anni, in particolare attraverso l'EDI sulle
reti private; -business to consumer , da operatori commerciali a
consumatori: corrisponde alla vendita elettronica al minuto, ed
ha avuto una grande espansione grazie al servizio WEB di Internet;
-business to administration da operatori commerciali alle amministrazioni
pubbliche: copre tutte i tipi di transazioni elettroniche tra imprese
e Pubblica Amministrazione. Negli Stati Uniti è molto utilizzato:
le richieste di forniture pubbliche vengono pubblicizzate su Internet,
e le imprese possono rispondere per via elettronica; -consumer to
administration da consumatori alle amministrazioni pubbliche: è
ancora all'inizio, ma potrà avere una forte espansione, in particolare
nel nostro Paese quando verrà realizzata la Rete Unitaria della
Pubblica Amministrazione, instaurando un rapporto diretto tra P.A.
e cittadino. Il commercio elettronico non si limita ad Internet.
Può comprendere numerose applicazioni sulla banda stretta (videotex),
di radiodiffusione (televendita), contesti off-line (vendita di
cataloghi Cd rom) e reti proprietarie (Intranet).torna a inizio
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PERCHE’
CREARE UN SITO DI COMMERCIO ELETTRONICO
Molte aziende, in Italia, hanno scelto di avere un proprio sito
Internet. Tra queste sono ancora poche quelle che hanno deciso di
puntare sulla rete per trarne dei profitti non solo in modo indiretto,
tramite la diffusione pubblicitaria del sito stesso, ma anche in
forma diretta tramite l'utilizzo di specifiche modalità di vendita
on line. I vantaggi dell'e-commerce per un'azienda sono molti. Il
sito web consente all'azienda di: aumentare la propria visibilità
attraverso la presenza in rete; far conoscere l'azienda ed il proprio
marchio; pubblicizzare i proprio prodotti e servizi nel mondo; aumentare
la propria quota di mercato con nuovi clienti; incrementare la capacità
di acquisto di ogni singolo cliente; creare una struttura di Rivenditori
dislocata sul territorio; contattare nuovi potenziali Agenti e Rivenditori;
ricercare nuovo personale; ricercare nuovi fornitori; ridurre i
costi . Possiamo ben dire, quindi, che realizzare un sito web è
un investimento per l'azienda. L'essere presenti in Internet oggi,
garantirà un forte e sicuro ritorno economico soprattutto domani,
quando il non essere in rete sarà sicuramente un irrecuperabile
svantaggio. Non sono da trascurare, inoltre, i vantaggi che il consumatore/utente
finale può trarre dall'e-commerce: una migliore qualità del servizio
(spesso con un trattamento personalizzato); una assistenza più tempestiva
e meglio organizzata (è possibile riceverla on-line); la possibilità
di comprare sempre (24 ore su 24 per 365 giorni all'anno) a prezzi
più bassi dato che è possibile ridurre le spese fisse.torna a inizio
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TENDENZE
L'e-commerce si sta sempre più diffondendo, anche se con tassi di
incremento diversi nelle varie regioni del pianeta. I principali
fattori della crescita dell'e-commerce sono: la diffusione di Internet;
la diversificazione delle modalità di accesso; la crescente liberalizzazione
dei mercati delle telecomunicazioni; la spinta della concorrenza;
la necessità di ridurre i costi delle transazioni; la volontà di
presidiare più efficacemente i mercati. Le imprese sono sempre più
consapevoli delle potenzialità dell'e-commerce e della necessità
di essere presenti in Internet. Il valore complessivo delle transazioni
business to business è ancora di gran lunga superiore a quello degli
scambi business to consumer; quest'ultimo, peraltro, registra tassi
di crescita superiori alle aspettative non solo per i prodotti di
intrattenimento, ma anche per i beni semidurevoli. Il modello di
comunicazione in Rete sta imponendo, inoltre, alla comunicazione
stessa nuove caratteristiche: la necessità di attirare con una forte
componente di servizio; la possibilità di trarre reciproco vantaggio
dall'interazione con il consumatore finale. Anche il quadro normativo
è in corso di definizione per quanto concerne l'e-commerce, sebbene,
allo stato, esso appare incompleto. Tuttavia ciò non deve rappresentare
un ostacolo a chi voglia operare nel mercato virtuale.Siti e-commerce